Due pesi e due misure ?

admin, 03 February 2010, No comments
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No, non sono due pesi e due misure.

Nei giorni scorsi alcuni organi di stampa e portali del settore scuola hanno riportato la notizia di aumenti indiscriminati ai docenti di religione.

Se volessi fare della demagogia pretestuosa griderei allo scandalo.

Ma non è il caso, anzi bisogna essere  corretti.

Questo ventilato aumento non è altro che l’applicazione del contratto del 2007 che, unificando  le due voci  che compongono lo stipendio di tutto il personale  ( per la precisione  stipendio base e indennità integrativa ) ha prodotto l’effetto che ogni emolumento collegato debba ricomprendere entrambe le voci e non solo la prima  come succedeva  in passato ( stipendio base ).

Tutto ciò con l’inevitabile effetto di produrre un aumento di  alcuni compensi.

Per dovere di cronaca i primi a beneficiarne sono stati i docenti di ruolo che hanno un orario di cattedra superiore a quello previsto dalla norma.

E di seguito anche chi ha sostituito i colleghi assenti chi  svolge le ore di pratica sportiva ecc.

Qualcuno, come arretrato ha   percepito somme consistenti anche oltre i 2000 euro, già due anni fa.

In questo caso i docenti di religione sono gli ultimi ad averne beneficiato.

Quindi non ci sono state attenzioni particolari alla categoria.

ALMENO QUESTA VOLTA !

Qui sotto uno dei tanti articoli citati.

SCATTI stipendiali per gli insegnanti, ma solo per quelli di religione. Lo ha stabilito il ministero dell’Economia lo scorso 28 dicembre. Mentre i sindacati della scuola sono alle prese con un complicato rinnovo del contratto in favore di tutti i docenti e gli Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari) della scuola, alla chetichella quelli di religione nella busta paga del mese di maggio troveranno una gradita sorpresa: il “recupero” degli scatti (del 2,5 per cento per ogni biennio, a partire dal 2003) sulla quota di retribuzione esclusa in questi anni dal computo. Supplenti compresi.

A spiegare la portata del provvedimento, che porterà nelle tasche degli interessati un bel gruzzoletto, è lo Snadir (il sindacato nazionale autonomo degli insegnanti di religione). “Gli aumenti biennali per gli insegnanti di religione, che in precedenza venivano calcolati nella misura del 2,5 per cento del solo stipendio base, dovranno ormai ammontare al 2,5 per cento dello stipendio base comprensivo della Indennità integrativa speciale”. Una cosetta di non poco conto visto che l’Indennità integrativa speciale rappresenta circa un quarto dell’intera retribuzione dell’insegnante e che gli anni da recuperare sono tanti, quasi quattro bienni.

continua su Repubblica.it

Rieccomi…

admin, 20 December 2009, 17 comments
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Problemi tecnici hanno decretato la fine del sito appena nato…...

Nessun  problema:  risorgerà dalle “ceneri” dai primi  di gennaio 2010 !!

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO !

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